Giovanna Benedetta D’Aniello

Nel seminario ho sperimentato la possibilità di mettere un po’ a tacere “la pazza di casa” (= la ragione) e di dare ascolto allo SPIRITO, a partire dai miei SENSI, che si sono aperti a una dimensione originaria, al mio IO più autentico.
È stato un viaggio, nel quale ho cominciato a liberare, a far emergere, a dar voce alla mia sensibilità più profonda.
Mi si è rivelata una dimensione quasi fiabesca, ancestrale, in cui ho ritrovato il mio BAMBINO interiore. Ecco, il mio bambino mi è apparso in forma di scoiattolo: curioso, giocoso, fiducioso. Ora lo porto con me.
Trattengo nella memoria, quando chiudo gli occhi, i suoni, le fragranze, la calda e materna accoglienza di quella giornata a Netro.
Grazie Marilena!